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La Cooperativa ha realizzato un modello di servizi
a rete, finalizzato a soddisfare i bisogni primari e secondari,
promuovere, sviluppare e sostenere l’autonomia e il reinserimento
sociale delle persone che hanno tratto dalla loro esperienza
psichiatrica conseguenze di limitazione nelle scelte di vita,
nell’esistenza e nei diritti.
Il nostro modello di intervento si ispira alle
idee del Dottor Basaglia e usando le parole del Dottor Castelfranchi è
una “riabilitazione come restituzione di poteri”.
In questo modello il benessere della persona
dipende dalla soddisfazione delle sue esigenze e dal raggiungimento dei
suoi scopi.
Raggiungere gli scopi e soddisfare le esigenze
dipende a sua volta dalla persona, dalle sue capacità e risorse, e
dall’ambiente in cui vive: il potere è situato sia all’interno
dell’individuo sia all’esterno, nelle condizioni del contesto.
Questo significa che una visione integrata dello
stare bene implica una concezione dell’individuo posto in un contesto e
il domandarsi non solo quali capacità possiede ma anche di quante e
quali risorse materiali, morali, contestuali, di diritti dispone e
quanto queste determinino il suo stare bene o male.
Il nostro intervento riabilitativo si concentra
sia sui poteri interni, ossia le abilità e le azioni di cui la persona è
capace, le capacità cognitive di pianificare soluzioni di fronte a un
problema e le motivazioni a non rinunciare, ad impegnarsi, ad essere
tenace, a non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà, sia sui poteri
esterni, ossia il lavoro, la casa, le relazioni sociali in cui tutti
possono dare qualcosa all’altro senza rimanere “indebitato” o
mortificato in un livello gerarchico inferiore.
La nostra sfida quotidiana consiste
nell’organizzare la coscienza, la capacità, la partecipazione,
l’interesse e la motivazione della persona affinché senta il bisogno di
rivendicare in prima persona i propri diritti e sappia fare qualcosa
insieme a noi per ottenerli autonomamente.
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